Il confronto in tabella
| BV | srl | |
|---|---|---|
| Capitale minimo | 0,01 € | 1 € (srls) / 10.000 € ordinaria |
| Costituzione | giorni, interamente a distanza | notaio, tempi italiani |
| Imposta societaria | 19% fino a 200.000 €, poi 25,8% | IRES 24% + IRAP |
| Utili alla holding | esenti al 100% dal 5% | PEX/esclusione parziale |
| Lingua di lavoro | inglese ovunque accettato | italiano |
Dove vince la BV
Velocità e gestione a distanza, il primo scaglione al 19%, la holding con esenzione piena, e l’infrastruttura commerciale: Rotterdam, l’articolo 23, un mercato che lavora in inglese. La pagina pilastro: la «srl olandese».
Dove resta forte la srl
Attività interamente italiana, clientela locale, regimi agevolati domestici: chi vive e fattura solo in Italia trova nella srl la via naturale. La BV entra in scena quando l’Europa entra nei piani — come società di vendita, di importazione o come holding sopra il gruppo, con la sostanza a reggere il disegno.