Che cosa offre

Il regime lascia libero da imposta il 30% dello stipendio nel 2026, e il 27% per i casi nuovi dal 2027, per un massimo di sessanta mesi. Su uno stipendio di riferimento di 58.000 euro la differenza mensile si vede già dalla prima busta paga.

Le condizioni

  • Distanza: aver vissuto a più di 150 chilometri dal confine olandese per la maggior parte dei due anni precedenti all’arrivo.
  • Rapporto di lavoro: serve un datore di lavoro olandese con libro paga, e la sua BV (la variante olandese della società a responsabilità limitata) svolge quel ruolo.
  • Stipendio minimo: lo stipendio che resta dopo l’esenzione deve superare la soglia fissata per l’anno.
  • Termine: quattro mesi dall’inizio del rapporto di lavoro. Presentata dopo, la domanda vale dal mese successivo all’approvazione.

L’ordine che funziona

  1. Costituire la società e avviare il libro paga.
  2. Trasferire la residenza e iscriversi al comune.
  3. Richiedere il BSN (il numero di servizio al cittadino olandese).
  4. Presentare la domanda congiunta di datore di lavoro e dipendente, entro i quattro mesi.

La sequenza completa dell’arrivo sta in trasferirsi ad Amsterdam.

Come dialoga con lo stipendio consueto

Il riferimento dello stipendio consueto è di 58.000 euro. Uno stipendio consueto più basso concordato per diversi anni con l’amministrazione fiscale, combinato con un prestito fino a €500.000 dalla propria BV, fa risparmiare nella fase di crescita circa €18.000 a €20.000 l’anno. I due accordi convivono, e l’ordine delle domande conta, quindi conviene impostarli insieme.

Le altre leve stanno in pagare meno tasse.