Da dove arriva il 30%

I pagamenti dagli Stati Uniti verso l’estero portano una ritenuta standard del 30%. Si applica automaticamente finché alla piattaforma manca un modulo di residenza valido. Su un canale con pubblico americano è la voce più grossa dell’estratto, prelevata prima che il primo centesimo arrivi a lei.

Che cosa cambia il trattato

Il trattato fra Paesi Bassi e Stati Uniti fissa a zero l’aliquota sulle royalty per i residenti qui. La condizione è identificarsi come tale:

  • Come persona fisica, con il modulo previsto per i privati.
  • Come società, con il modulo per le entità, indicando il numero fiscale della sua BV (la variante olandese della società a responsabilità limitata).

Il modulo si deposita nelle impostazioni di pagamento di ogni fonte. Vale alcuni anni e poi scade, quindi conviene annotare la data.

Il confronto

  • Paesi Bassi: zero sulle royalty.
  • Regno Unito e Germania: zero anche lì.
  • Australia: cinque per cento.
  • Fuori dalla rete di trattati — Emirati, Colombia e Brasile fra gli altri — il 30% rimane.

È lì che la rete olandese di trattati, ampia un centinaio di accordi, si guadagna il posto in silenzio, ogni mese, su ogni versamento.

Depositare il modulo in ritardo

Finché manca, le piattaforme applicano l’aliquota piena. Gli importi già trattenuti si recuperano di solito con compensazione o rimborso una volta depositato il modulo: raccolga le certificazioni annuali di ogni fonte e le porti nella sua dichiarazione.

Che cosa viene comunicato sul suo conto sta in che cosa comunicano le piattaforme.